La violazione di domicilio è il reato commesso da chi, senza viverci, entra nell’abitazione di un’altra persona o vi si trattiene contro la volontà di chi la abita.
È prevista dall’articolo 202 del Codice Penale, che punisce con più durezza i casi in cui ci sono violenza o intimidazione. L’articolo 203 tratta a parte l’ingresso in uffici, studi e locali aperti al pubblico.
La chiave sta nella parola abitazione (in spagnolo morada): il luogo in cui una persona vive e svolge la sua vita privata. Se una casa concreta sia o no un’abitazione, per esempio una seconda casa usata per una parte dell’anno, è una cosa che si valuta caso per caso. Quando l’immobile non è un’abitazione, si parla di usurpazione.
Se trovate qualcuno dentro casa vostra, non entrate e non affrontatelo: avvisate la polizia e consultate un avvocato. Per proteggere la casa, guardate protezione contro gli occupanti abusivi.