Apriamo a chi può dimostrare il proprio diritto a entrare in quella casa, anche se non è il titolare del contratto o dell’atto di proprietà. Se quel diritto non è chiaro, non apriamo.
Il partner che vive in casa di solito può dimostrarlo. Il problema nasce con le separazioni: un ex partner che non vive più lì, o un conflitto in cui ognuno dice una cosa diversa. In questi casi non spetta a noi decidere chi ha ragione, e non apriamo una porta perché qualcuno entri contro la volontà di chi ci vive.
Se vi trovate in questa situazione:
- Parlatene prima con il vostro avvocato.
- Se c’è un provvedimento del giudice sull’uso della casa, tenetelo a portata di mano.
- Se temete per la vostra sicurezza, chiamate la polizia.
Come si dimostra il diritto a entrare ve lo spieghiamo quando chiamate. Trovate maggiori informazioni in apertura di porte.