Restare chiusi fuori casa capita a chiunque. Uscite a buttare la spazzatura e la porta si chiude per il vento, dimenticate le chiavi in spiaggia, le lasciate inserite dall’interno o, semplicemente, la chiave smette di girare. Siamo fabbri di Torrevieja, nati e cresciuti qui, e interveniamo per l’apertura di porte 24 ore su 24, tutti i giorni, a Torrevieja e in tutta la Vega Baja.
Prima di aprire: verifichiamo che abbiate il diritto di entrare
È la prima cosa e non la saltiamo mai. Prima di aprire qualsiasi porta verifichiamo che chi ce lo chiede abbia il diritto di entrare in quell’abitazione. Può sembrare un fastidio quando siete in strada, ma è ciò che protegge voi: la stessa attenzione che mettiamo con voi la mettiamo con chiunque dica che la vostra casa è sua.
Come si dimostra dipende da ogni caso, perché non è la stessa cosa il proprietario, un inquilino, un familiare o qualcuno che viene a nome di un altro. Ve lo spieghiamo quando ci chiamate. Se i documenti sono rimasti dentro casa, ditelo pure quando chiamate: è una cosa che succede spesso e ha una soluzione.
Aprire senza rompere: ci proviamo ogni volta che è possibile
Ogni volta che la porta e la serratura lo consentono, cerchiamo di aprire senza rompere nulla. Non ve lo prometteremo al telefono, perché dipende da cose che si sanno solo davanti alla porta:
- Se la porta si è chiusa tirandola o è chiusa a chiave.
- Che serratura e che cilindro ha, e in che stato sono.
- Se è una porta normale o blindata. Le blindate hanno una pagina tutta loro: apertura di porte blindate.
- Se la serratura è guasta, rotta all’interno o forzata in un tentativo di furto.
Se per aprire bisogna sacrificare qualche pezzo, di solito il cilindro, ve lo diciamo prima e rientra nel preventivo. Nessuna sorpresa al momento di pagare.
Chiusa tirandola o chiusa a chiave
Non è la stessa cosa e conviene saperlo. Una porta chiusa tirandola è trattenuta solo dallo scrocco, il pezzo che entra da solo nel telaio quando si chiude. Una porta chiusa a chiave ha inoltre le chiusure inserite, una o più a seconda della serratura. Nel primo caso, aprire senza danni di solito è più facile. Nel secondo dipende molto dal cilindro. Se vi è successa la prima cosa, trovate i consigli per quel momento in porta chiusa tirandola.
Cosa fare mentre arriviamo
Qualche consiglio che evita dispiaceri:
- Non cercate di aprire con una tessera, un coltello o un cacciavite. È facile danneggiare il telaio, lo scrocco o il cilindro, e poi l’apertura si complica.
- Non arrampicatevi su un balcone né su una finestra per entrare da un’altra parte. Nessuna porta vale una caduta.
- Cercate qualcuno che abbia una copia: un familiare, un vicino o chi vi gestisce l’affitto. A volte è la soluzione più rapida.
- Tenete a portata di mano quello che potete per dimostrare che abitate lì, anche sul cellulare.
Se dentro è rimasto un bambino, una persona anziana o qualcuno che non può aprire, oppure c’è qualcosa sul fuoco, chiamate prima il 112. Lo spieghiamo in persona chiusa dentro.
Particolarità delle case della costa
Qui vediamo cose che nell’entroterra si vedono meno. La salsedine grippa cilindri e serrature, soprattutto nelle case vicine al mare che restano chiuse per settimane: tornate dalle vacanze, inserite la chiave e non gira. Nei complessi di bungalow e villette a schiera ci sono molte porte in alluminio o in PVC su cortili e terrazze, che si aprono in un altro modo. E molte abitazioni si affittano per periodi, quindi è frequente che chi resta chiuso fuori sia un inquilino in vacanza che non conosce la casa.
Dopo l’apertura
Una volta dentro, controlliamo che la porta chiuda bene. Se si è solo chiusa tirandola e non è stato necessario toccare nulla, di solito non serve cambiare altro. Se avete perso le chiavi o ve le hanno rubate, la cosa prudente è cambiare il cilindro perché nessun altro possa entrare con quelle chiavi. Lo trovate spiegato in sostituzione del cilindro.
Preventivo definitivo e pagamento
Il preventivo è definitivo e ve lo diamo prima di cominciare. Se arrivando vediamo che il lavoro è diverso da quello che sembrava, ve lo spieghiamo e non andiamo avanti senza il vostro consenso. Potete pagare con carta, con Bizum o in contanti. E se non parlate spagnolo, scriveteci su WhatsApp nella vostra lingua.
